Aroldo

Melodramma in quattro atti

Musica di Giuseppe Verdi
Libretto di Francesco Maria Piave

Fonti letterarie: Harold: Last of the Saxon Kings, di Edward Bulwer-Lytton; The Betrothed e La donna del lago di Walter Scott.
Prima rappresentazione: 6 agosto 1857, Teatro Nuovo di Rimini.

Personaggi
Aroldo, cavaliere sassone, Tenore
Mina, di lui moglie, figlia di Egberto, Soprano
Egberto, vecchio cavaliere vassallo di Kenth, Baritono
Briano, pio Solitario, Basso
Godvino, cavaliere di Ventura ospite d’Egberto, Tenore
Enrico, cugino di Mina, Tenore
Elena, sua cugina, Mezzosoprano
Jorg, servo d’Aroldo che non parla, Mimo
Coro e comparse, Cavalieri Crociati, Gentiluomini e Dame di Kenth, Scudieri, Paggi, Araldi, Cacciatori, Sassoni, paesane scozzesi

Epoca: il 1200 circa.
Scena, pei primi tre atti la dimora d’Egberto presso Kenth; pel quarto le sponde del lago Loomond in Iscozia.

Libretto – Aroldo

PRIMO
SCENA I: Salotto nella dimora d’Egberto

Gran finestra s’indirizzò fuor della quale si vedranno i merli del castello. Sonvi porte laterali, tavola coll’occorrente per iscrivere, sedie, ecc.
La stanza è vuota. Interni canti dalla destra indicano la fine d’un banchetto.

CORO:
Tocchiamo!… a gaudio insolito
Dischiudendosi ogni corI…
Al prode Aroldo, al reduce
Di Palestina, onor!…
Per lui di Kenth più splendida
La stella sfolgorò.
Finché avran vita i secoli
Il nome suo eternò.
Tocchiamo!… poiché intrepido
Corone egli mieté,
Soave ed ineffabile
D’amore avrà mercé.
Chi forte potea vincere
L’infido saracen
Godrà posarsi placido
Di fida sposa in sen.


ATTO PRIMO
SCENA II

Mina

MINA (agitata dalla destra):
Ciel, ch’io respiri!… il gaudio del convito,
Onde si plaude al reduce mio sposo,
Supplizio era per me!… che feci mai!…
Qual fantasma ovunque il mio delitto
M’appar!… mi lacera il rimorso!…temo
Che ognun mi legga a lettere di fuoco
Scolpita in fronte la parola: Colpa!…
Salvami tu, gran Dio!!…
Tu che mi leggi in core
E sai l’angoscia, e il pentimento mio!…
Egli viene!…


ATTO PRIMO
SCENA III

Mina Aroldo e Briano dalla destra.

AROLDO:
Perché sìtriste?

MINA:
Oh Aroldo…

AROLDO: Tu se’ commossa!…

MINA:
Dopo
Tanti perigli…

AROLDO:
È vero, senza questo Pietoso solitario
Me spento forse piangeresti, o donna.
Ferito ei mi raccolse ad Ascalona,
La vita mi serbava… i Santi Luoghi
Noi visitammo uniti… sulla Sacra
Tomba giurammo d’esserne campioni,
E vivere indivisi…

MINA:
Ed egli sia
L’angiol di questo tetto protettore…

BRIANO:
Per sempre dalla colpa e dal delitto
La mano lo preservi del Signore.

(Entra nelle stanze a sinistra.)

ATTO PRIMO
SCENA IV

"Dimmi il mio nome prima dell'alba, e all'alba vincerò"
Per vedere il libretto completo diventa parte di "Opera Libretto Club".
È gratuito, basta che ti registri qui sotto (nel form dopo quello per gli utenti iscritti).
Se sei già iscritto, effettua il log in.

This content is restricted to site members. If you are an existing user, please log in. New users may register below.

Accesso per utenti iscritti
   
Registrazione nuovo utente
*Campo obbligatorio