I puritani

Opera seria.

Libretto di Carlo Pepoli.
Musica di Vincenzo Bellini.

Prima esecuzione: 24 gennaio 1835, ParigiThéatre Italien.

 

Personaggi:

Lord Gualtiero VALTON generale governatore – puritano basso
Sir GIORGIO colonnello in ritiro, fratello di lord Valton – puritano basso
Lord ARTURO Talbo, cavaliero e partigiano degli Stuardi tenore
Sir RICCARDO Forth, colonnello – puritano baritono
Sir BRUNO Roberton, ufficiale – puritano tenore
ENRICHETTA di Francia, vedova di Carlo I (la quale è sotto il nome di Dama di Villa Forte) soprano
ELVIRA figlia di lord Valton soprano

Coro e comparse: Soldati di Cromvello. Araldi ed Armigeri di lord Arturo e di Valton. Puritani. Castellani e Castellane. Damigelle. Paggi. – Servi.

Nella prima parte l’azione è in una fortezza in vicinanza di Plymouth. Nella seconda, in una campagna presso della fortezza.

Atto primo
Parte prima.

Scena prima
Spazioso terrapieno nella fortezza.
Si veggono alcune cinte, torri ed altre specie di fortificazioni con ponti levatoi ecc.
Da lontano si scorgono assai pittoresche montagne, che fanno bellissima e solenne veduta; mentre il sole, che nasce, va gradatamente illuminandole, siccome poi rischiara tutta la scena.
Sopra li baluardi si veggono scambiare le sentinelle.
Sentinelle fuori e dentro la fortezza, indi Bruno e coro di Soldati.

[Introduzione]

SENTINELLE

All’erta.
IIº
All’erta.

TUTTE
L’alba apparì.
(il tamburo e le trombe suonano la sveglia)

SENTINELLE

La tromba…
IIº
Rimbomba…

TUTTE
Nunzia del dì.

BRUNO E CORO DI SOLDATI
(che a poco a poco escono con attrezzi militari; puliscono ed acconciano le arme)
Quando la tromba squilla,
ratto il guerrier si desta,
l’arme tremende appresta,
alla vittoria va!
Pari del ferro al lampo,
se l’ira in cor sfavilla,
degli Stuardi il campo
in cenere cadrà.
(odesi un preludio di armonia religiosa entro la fortezza)

BRUNO
O di Cromvel guerrieri,
pieghiam la mente e il cor
a’ mattutini cantici
sacri al divin fattor.
(li soldati s’inginocchiano. La campana suona la preghiera)

CORO DI PURITANI
(dentro la fortezza)
La luna, il sol, le stelle,
le tenebre e il fulgor
dan gloria al creator
in lor favelle!
La terra e i firmamenti
esaltano il signor:
a lui dian laudi e onor
tutte le genti!

SOLDATI

Udisti?
IIº
Udii…

TUTTI
Finì!

BRUNO
Al re che fece il dì
l’inno de’ puri cor
salì sui venti!

Scena seconda
Coro di Castellane e Castellani, che recano cestellini di fiori.

CORO

A festa!…
IIº
A festa!…

TUTTI
A festa!…

BRUNO
(invitando i soldati a cantare)
Almo gioir s’appresta…
a tutti rida il cor.
Cantate un casto amor.

CORO
(in forma di canzone a ballo)
Garzon, che mira Elvira
la bella verginella,
l’appella la sua stella…
regina dell’amor.
È il riso e il caro viso
beltà di paradiso;
è rosa in su lo stel,
è un angelo del ciel!
Sincero un cavaliero
in pianto a lei d’accanto,
ha il vanto altero e santo
d’innamorar quel cor.
Elvira allor sospira,
gli chiede eterna fede:
ed oggi dà mercede
a un sì fidato ardor.

A festa!…
IIº
A festa!…

TUTTI
A festa!…

BRUNO
Almo gioir s’appresta:
a tutti ride il cor
se a nozze invita amor.
(tutti partono; il solo Bruno, volgendo il capo e vedendo Riccardo che esce disperatamente afflitto, si ferma in disparte)

Scena terza
Riccardo, e Bruno.

[Cavatina di Riccardo]

RICCARDO
Or dove fuggo io mai?… Dove mai celo
gli orrendi affanni miei? Come quei canti
rispondono al mio cor funerei pianti! ~
Oh Elvira, oh Elvira, oh mio sospir soave,
per sempre io ti perdei!
Senza speme ed amor… in questa vita
or che rimane a me?

"Dimmi il mio nome prima dell'alba, e all'alba vincerò"
Per vedere il libretto completo diventa parte di "Opera Libretto Club".
È gratuito, basta che ti registri qui sotto (nel form dopo quello per gli utenti iscritti).
Se sei già iscritto, effettua il log in.

This content is restricted to site members. If you are an existing user, please log in. New users may register below.

Accesso per utenti iscritti
   
Registrazione nuovo utente
*Campo obbligatorio