Il caffè di campagna
Dramma giocoso da rappresentarsi in musica.

Libretto di Pietro Chiari.
Musica di Baldassarre Galuppi.

Prima esecuzione: 11 novembre 1761, VeneziaTeatro Giustiniani di San Moisè.

Attori:

DORINA villanella soprano
Il conte FUMANA soprano
LISETTA figliola d’un caffettiere soprano
M. BELLAGAMBA soprano
CALIGO caffettiere soprano
M. SCAFFETTA soprano
CICALA villano soprano

Personaggi che non parlano:
due Lacchè con livrea, un Garzone del caffè.

La scena è nel caffè, e nella campagna vicina.

Atto primo

Scena prima
Campagna con bottega da caffè.
Lisetta che beve la cioccolata, Caligo che beve il caffè. Il Garzone della bottega che tiene in mano la cesta delle ciambelle, e Cicala che di furto ne prende, e ne ha piene le mani mangiandole avidamente.
Tutti tre.

LISETTA, CICALA E CALIGO
Alle spalle di chi paga
qui si gode la cuccagna:
e non venga alla campagna
chi per noi non vuol pagar.

LISETTA
Chi non viene non si prega;
ma poi tutti han da mangiar.

CALIGO
Mangiam pur, che la bottega
non ci dée discapitar.

LISETTA, CICALA E CALIGO
Alle spalle di chi paga
godiam pur questa cuccagna;
e non venga alla cuccagna
chi per noi non vuol pagar.
(finiscono di mangiare, e bere, e il garzone si ritira)

CICALA
(in atto di partire)
Vado a cercar da bere or che ho mangiato.

LISETTA
Villano malcreato
ringrazia almen chi da mangiar ti diede.

CICALA
Chi dovrei ringraziar qui non si vede.

CALIGO
Non son io il caffettiere, e non è questa
la figlia mia, che t’ha sfamato adesso,
e ringraziar dovresti?

CICALA
(in atto di partire)
Oibò: tu mi dicesti
che qui del tuo non si mangiava un soldo;
che erano gli avventori
nostri benefattori,
e ad uno ad uno a ringraziarli aspetto,
se ciò non mi si nega,
quando a spender verranno alla bottega.

LISETTA
Bravo; ma senti ancora.

CICALA
Ho fretta in verità.

CALIGO
Va’ alla malora.

LISETTA
No: saper voglio in pria
se tu vedrai Dorina?

CICALA
Trovarla qui io sperai questa mattina.
Ma la vedrò tra poco; e che volete
da lei, se può sapersi?

LISETTA
Che mi porti dei fior freschi, e diversi.

CICALA
Oh non le dico nulla;
perché quella fanciulla,
l’amo, la vo’ sposar, e così spesso
per i caffè malvolentieri la veggio.

CALIGO
Perché?

CICALA
Perché alla peggio
fra i sorbetti, il caffè, e la cioccolata

"Dimmi il mio nome prima dell'alba, e all'alba vincerò"
Per vedere il libretto completo diventa parte di "Opera Libretto Club".
È gratuito, basta che ti registri qui sotto (nel form dopo quello per gli utenti iscritti).
Se sei già iscritto, effettua il log in.

This content is restricted to site members. If you are an existing user, please log in. New users may register below.

Accesso per utenti iscritti
   
Registrazione nuovo utente
*Campo obbligatorio