Job

Una sacra rappresentazione, in un atto per soli, voce narrante, coro e orchestra

Libretto e musica di Luigi Dallapiccola

Fonti letterarie: Bibbia, libro di Giobbe
Prima esecuzione: Roma, Teatro Eliseo, 30 ottobre 1950

Personaggi:

  • Storico (Voce narrante)
  • Dio (Coro parlato e cantato)
  • Satana (Coro parlato)
  • Job (Basso)
  • Quattro messaggeri (Soprano, contralto, tenore, basso)
  • Amici di Job:
    • Elifàz di Teman (Soprano)
    • Baldad di Suach (Contralto)
    • Zofàr di Naama (Tenore)

 

  1. 1

STORICO:
Viveva nel paese di Us un uomo giusto, retto, timorato di Dio e alieno dal male. Il suo nome era Job.
Gli erano nati sette figli e tre figlie: possedeva settemila pecore, tremila cammelli, cinquecento paia di buoi, cinquecento asine e molta servitù.
E quest’uomo era il più grande dei grandi d’Oriente.

STORICO:
Il giorno in cui gli angeli di Dio si presentavano innanzi al Signore, in mezzo a loro si presentò anche Satana e Dio gli parlò.

DIO:
Donde vieni?

SATANA:
Da girare sulla terra e dal camminare per quella.

DIO:
Che ne pensi del mio servo Job? V’è un uomo al mondo al par di lui devoto?

SATANA:
Hai benedetto l’opera delle sue mani. Hai difeso lui e la sua casa: i suoi beni si son moltiplicati sulla terra. Ma stendi la tua mano, toccalo nei suoi beni ed egli ti rinnegherà.

DIO:
Ciò che possiede è in tuo potere. Risparmia soltanto il suo corpo.

  1. 2

SOPRANO:
Job! Job! I feroci Sabei d’improvviso piombati sui tuoi campi,… Job! Job! …tutto razziarono, tutto predarono, i tuoi servi uccisero!
Solo scampato reco a te questo messaggio di sventura!

CONTRALTO:
Job! Job! Divorando le greggi fulminando i pastori, giù dal cielo… Job! Job! …tremendo cadde il fuoco di Dio!

SOPRANO E CONTRALTO:
Solo scampato reco a te questo messaggio di sventura!

BARITONO:
Job! Job! In tre schiere i Caldei avanzando furiosi, rapirono… Job! Job! …i cammelli. I servi tuoi fedeli giaccion nel sangue!

SOPRANO, CONTRALTO E TENORE:
Solo scampato reco a te questo messaggio di sventura!

TENORE:
Job! Job! I tuoi figli e le figlie banchettavano lieti: dal deserto… Job! Job! …il vento, levatosi con ira fé’ ruinar la casa!

SOPRANO, CONTRALTO, BARITONO E TENORE:
I figli e le tue figlie non sono più!

JOB:
Nudo uscii dal ventre di mia madre; nudo ritornerò alla madre terra. Dio ha dato. Dio ha tolto! Che il nome di Dio sia benedetto!

SOPRANO, CONTRALTO, BARITONO E TENORE:
Job!

  1. 3

STORICO:
Allora Iddio parlò di nuovo a Satana

DIO:
Donde vieni?

SATANA:
Da girare sulla terra e dal camminare per quella.

DIO:
Che ne dici del mio servo Job? Non mi è forse rimasto fedele?

SATANA:
Pelle per pelle: a tutto si rinuncia purché il corpo sia salvo. Ma stendi la tua mano, toccagli le ossa, la carne. Ed egli ti maledirà.

DIO:
Il suo corpo è in tuo potere. Risparmia soltanto la sua vita.

"Dimmi il mio nome prima dell'alba, e all'alba vincerò"
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