La cambiale di matrimonio
Farsa comica.

Libretto di Gaetano Rossi.
Musica di Gioachino Rossini.

Prima esecuzione: 3 novembre 1810, VeneziaTeatro San Moisè.

Personaggi:

Tobia MILL negoziante basso
FANNÌ di lui figlia soprano
EDOARDO Milfort tenore
SLOOK negoziante americano basso
NORTON cassiere di Mill basso
CLARINA cameriera di Fannì soprano

Agenti di negozio e vari domestici di Mill.

La scena nella casa di Mill.

Atto unico

[Sinfonia]
Sala nella casa di Mill, semplicemente elegante, che comunica a’ vari appartamenti. Un tavolino con l’occorrente per iscrivere, sedie.

Scena prima
Norton dalla parte di mezzo. Clarina, che traversa la scena.

[Introduzione e duettino]

NORTON
Non c’è il vecchio sussurrone:
resta meco un po’, Clarina.

CLARINA
Poco ancor la padroncina
a chiamare può tardar.

NORTON
Ma fra tanto qui tra noi…

CLARINA
Dimmi presto ciò che vuoi.

NORTON
Quando miss si farà sposa!

CLARINA
È lontana ancor la cosa.

NORTON
(con mistero)
Non sai tutto!

CLARINA
(curiosa)
E tu che sai?

NORTON
Nuove grandi!

CLARINA
E cos’è mai?

NORTON
Sappi…

CLARINA
Ebben!…

Insieme

CLARINA
Ohimè! il padrone
già si sente a sussurrar.
Vieni presto a dirmi il resto,
devi tutto a me spiegar.

NORTON
Viene il padrone
già si sente a sussurrar.
Verrò presto a dirti il resto,
non mi posso or più spiegar.
(si dividono entrando)

Scena seconda
Mill in veste da camera, berretto da notte, che porta con una mano un mappamondo e nell’altra tiene una bussola, esaminandoli.

[Cavatina buffa]

MILL
Chi mai trova il dritto, il fondo
a cotesto mappamondo?
Chi m’insegna il come, il quando
di piantar la calamita,
e la bussola adoprando,
chi m’insegna a navigar?
(siede e legge un libro, poi confronta con la bussola e il mappamondo)
Cento gradi in latitudine…
Cento e venti in longitudine…
Dal nord-est al sud-ovest.
Poi l’elevazion del polo…
Qui la linea e le terziere…
L’equatore colle sfere ~
dall’America in Europa
vuò ben bene calcolar.
(s’impazienta calcolando, e s’alza)
Ah non combinasi la longitudine,
mi vado a perdere in latitudine,
il polo abbassasi, manca la linea,
la calamita perde il magnetice.
Oh, mi confondo col mappamondo,
e della bussola non so che far.

NORTON
(escendo)
Ecco una lettera per voi, signore.

MILL
Mi rompe i calcoli, gran seccatore!

CLARINA
Serva umilissima, signor padrone.

MILL
Tu mi fai crescere la confusione.

NORTON
Avrei da dirvi…

CLARINA
Vorrei parlarvi.

MILL
(s’alza arrabbiato)
Deh, non mi state più a tormentar.

Insieme

CLARINA E NORTON
Ma riflettete… considerate,
saper dovete… non v’alterate:
miss… questa lettera dal nuovo mondo…
(Che uom collerico! che s’ha da far?)
Oh, non vi state ad inquietar.

"Dimmi il mio nome prima dell'alba, e all'alba vincerò"
Per vedere il libretto completo diventa parte di "Opera Libretto Club".
È gratuito, basta che ti registri qui sotto (nel form dopo quello per gli utenti iscritti).
Se sei già iscritto, effettua il log in.

This content is restricted to site members. If you are an existing user, please log in. New users may register below.

Accesso per utenti iscritti
   
Registrazione nuovo utente
*Campo obbligatorio